Nebiopoli da Urlo

Pubblico da record quello accorso al Nebiopoli in questa edizione 2018 (quasi 11’000 persone!). Zuko e la sua banda a fronteggiare nuovamente le Pink Ladies. Ma prima c’è da farsi tatuare le più disparate frasi sul viso sul sottofondo dispersione “griiiiisa”. Un modo per incutere timore agli/alle avversari/ie**.

Ci accolgono i Pastrugnoni, gruppo local  che ci farà un po’ da luogo di ritrovo per tutto il corso della giornata (grandi!). Per caricarsi a dovere ingeriamo dei pizzoccheri Valtellinesi buonissimi che faranno da base importante per affrontare le sfide della giornata (e ce ne saranno molte, in primis mantenere un dignità). Qualche impavido cercherà di rappresentare su tela il suo stato d’animo (complimentoni….).

Il corteo finalmente parte e i due gruppi si contendono a suon di musiche, di balli. Chi mostra il chiodo fiero, chi sballonzola la gonnella senza troppo timore. Sullo sfondo i meccanici adottano misure tecniche affinché la Griiis Machine percorra il tragitto senza troppi intoppi.

Orde di figuri (chiamiamoli così visto che è un blog) fanno di tutto per esser pugnalati (Tano, specialista nel ramo thriller fornirà gli strumenti atti al compimento dell’atto) mostrando una certa arroganza quanto a lancio coriandoli, misture che neanche il piccolo chimico, nonché pluriglassato prof Caccia, avrebbe partorito nel suo laboratorio segreto (la JackCaverna).

Gran bel corteo terminato con pace fatta, pace carota e patate tra le due fazioni che si “selfano” davanti la Griis machine dove ritroviamo gli eroi: Beba The Driver e Diego Maximum Secondo con la loro schiera di meccanici/che al seguito. Finito il corteo le varie gang (da pronunciare gheng) si sfidano nuovamente davanti la Chiesa. Oramai l’allegria, si sa, ha preso il sopravvento (non quel vento Putzie!). Ci inoltriamo nel laboratorio segreto dei Pastrugnoni dove qualcuno inoltra nel bicchiere di Piff (che oggi compirà 18 anni, benvenuto nel mondo dei grandi Nico) sostanza allucinogene (si dirà Tano, che sempre è in agguato anche quando non c’è, tramite suoi abili collaboratori. Joint venture).

Questo “avvelenamento” mieterà un’altra vittima: Silvio.

Durante la cena andrà in scena il teatrino dell’eccitazione massima. Canti sguaiati intercalati da canti e controcanti dell’NCS della saletta vicina. E comunque..ottima la polenta e lo stinco.

Silvio avrà bisogno di ossa da sotterrare e se ne porterà a casa qualcuna. Abile stratega.

Piff verrà venerato, additato, molestato, festeggiato, inneggiato, bersagliato, palpeggiato, idolatrato (uellaaaaaaa paroloni oggi).

La serata proseguirà per alcuni. Altri rincaseranno per rilasciare i propri pezzi in tutti i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto il mondo,  l’universo ci insegue ma ormai siamo irraggiungibili (cit.parz.)

Gran giornata gran corteo gran festa.

Premio molestatore: Silvio e le sue ossa

Premio inquietanza: Nico Piff e i brandelli di lui stesso

Carcere a vita: parte dei presenti alla cena al Carlino

Frase della giornata: …fai il brillante e prendi il liquore che tant..

Eroi Pastrugnoni per l’ospitalità e l’ottimo servizio di ristorazione offerto

**Prima che Jack mi corregga

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